La collezione
Dodici epoche, un viaggio nella pittura.
Ogni capitolo riunisce opere di un periodo e racconta in breve che cosa lo caratterizza: luoghi, idee e le persone che lo hanno segnato.

ca. 1400–1600
Rinascimento
Figure, prospettiva e modelli classici caratterizzano il Rinascimento. Raffaello e Sandro Botticelli uniscono scene narrative e composizioni ordinate.
Nel gioco Raffaello · Vittore Carpaccio · Sandro Botticelli

circa 1600–1750
Barocco
Gesti drammatici e oggetti osservati con precisione aprono due percorsi nella pittura barocca. Artemisia Gentileschi racconta attraverso le figure; Clara Peeters mette in risalto fiori e insetti.
Nel gioco Peter Paul Rubens · Artemisia Gentileschi · Clara Peeters

ca. 1600–1720
Pittura olandese
Vita quotidiana e paesaggio diventano soggetti autonomi. Johannes Vermeer osserva le case di Delft; Jacob van Ruisdael rende la natura uno spazio emotivo.
Nel gioco Johannes Vermeer · Rembrandt van Rijn · Jan Steen

circa 1700–1780
Rococò e vedute
Teatro, vita sociale e movimento decorativo incontrano vedute urbane attentamente composte. Il capitolo confronta il rococò francese e il vedutismo veneziano, due ambiti distinti della pittura del Settecento.
Nel gioco Jean Siméon Chardin · Canaletto · Jean Honoré Fragonard

ca. 1790–1850
Romanticismo
Il paesaggio esprime emozione, memoria e sublime. Joseph Mallord William Turner avvolge Venezia nella luce; Caspar David Friedrich fa della contemplazione il proprio tema.
Nel gioco Thomas Cole · Joseph Mallord William Turner · Caspar David Friedrich

circa 1800–1850
Età dell’oro danese
La veduta romana di Eckersberg avvicina tetti lontani attraverso una precisa cornice di pietra. Muri caldi, cielo blu e piccole piante offrono diversi percorsi allo sguardo.
Nel gioco Christoffer Wilhelm Eckersberg

circa 1830–1880
Realismo e Barbizon
Lavoro quotidiano, animali e paesaggi familiari acquistano nuovo peso. I realisti sfidano i grandi soggetti accademici; intorno a Barbizon, boschi e campi diventano degni di attenzione prolungata.
Nel gioco Jean-Baptiste-Camille Corot · Gustave Courbet · Charles-François Daubigny

ca. 1860–1910
Impressionismo
Luce, pennellate visibili e vita moderna sono protagoniste. Claude Monet esplora impressioni fugaci; Édouard Manet è uno dei principali precursori.
Nel gioco Claude Monet · Pierre-Auguste Renoir · Camille Pissarro

ca. 1880–1910
Postimpressionismo
Paul Cézanne costruisce paesaggi con colore e forma. Il termine postimpressionismo, coniato in seguito, riunisce percorsi individuali diversi, non un gruppo unitario.
Nel gioco Vincent van Gogh · Paul Gauguin · Paul Cézanne

dal 1886; sviluppi fino al primo Novecento
Neoimpressionismo
Segni di colore separati incontrano una composizione meditata. Georges Seurat e Paul Signac studiano l’effetto dei colori vicini; i loro seguaci sviluppano ritmi diversi, anziché un unico stile a punti.
Nel gioco Georges Seurat · Henri-Edmond Cross · Paul Signac

circa 1870–1910; precursori e sviluppi successivi
Simbolismo
Mito, sogno ed esperienza interiore trasformano il mondo visibile. Odilon Redon e altri simbolisti usano colore e forme evocative per suggerire idee e sentimenti il cui significato può restare aperto.
Nel gioco Odilon Redon · Arnold Böcklin · Edward Burne-Jones

circa 1905–1908
Fauvismo
Il colore dà ritmo alle strade e agli alberi di Matisse. Terreno rosa, ombre blu e foglie verdi partecipano alla composizione.
Nel gioco Henri Matisse
La collezione cresce.
Nuove opere arrivano capitolo dopo capitolo. Se ti iscrivi, te le mostriamo in anteprima.